12 luglio 2012

Vivere senza soldi si può!




Vorrei porre all'attenzione dei lettori del blog un video scoperto da me recentemente sulla straordinaria esperienza di vita della Signora Heidemarie Schwermer, la quale da circa tredici anni vive senza soldi!

Tale decisione è frutto della raggiunta consapevolezza che il denaro ha asservito l'uomo, portandolo a concepire la vita e il rapporto con gli altri non più su un idea di condivisione ma di competizione! Il suo gesto coraggioso è un esempio e un richiamo per tutti a riscoprire quei valori che soli rendono la vita più bella e ci danno quell'appagamento interiore che tutti cercano ma nel posto sbagliato!

È solo un inizio, un seme piantato, ma dal quale a breve nascerà una fortissima quercia! Questo sarà il futuro che libererà l'Umanità dalla più grande delle schiavitù!






10 luglio 2012

Conferenza del PM Paolo Ferraro su Massonerie deviate e tanto altro!


Qui di seguito il video dell'interessantissima conferenza del magistrato Paolo Ferraro tenutasi alla libreria La Rinascita di Ascoli Piceno il 23 giugno 2012 sul tema Massonerie Deviate.

Introduce Carlo Cruciani del CRIVEO - Tanker Enemy - sez.Marche.

Il Magistrato Poalo Ferraro denuncia coraggiosamente i crimini di cui da decenni si sta macchiando il gruppo di Oligarchi che domina il nostro povero Pianeta e l'ignara umanità!

A causa di alcune sue indagini riguardo l'omicidio di Melania Rea ha scoperto verità scomode per le quali ha ricevuto un attentato alla sua vita nella fine di Aprile di quest'anno!

In particolare Cruciani nell'introduzione oltre a presentare la vicenda di Paolo Ferraro, accenna a scie chimiche, HAARP e Morgellons, al caso del colonnello della GDF Umberto Rapetto, alla fusione fredda, alla free energy e al cosiddetto "raggio della morte" (si vedano le scoperte di Ettore Majorana, Ezio Clementel e Nikola Tesla), ai piani di controllo della popolazione e ai progetti di manipolazione mentale (Monarch ed MK-Ultra), realtà, quest'ultima, con la quale lo stesso PM Ferraro si è scontrato e che gli è costata la sospensione dal servizio.

Plauso e massimo rispetto per questi Uomini coraggiosi e al servizio del Bene e della Giustizia che non hanno paura di svelare al mondo la realtà nascosta e terribile che ha condotto l'Umanità nell'attuale tragica situazione! Un invito rivolto anche a tutti per risvegliarsi ed agire fattivamente per accelerare il rinnovamento già in atto!

Buona visione a voi tutti!






6 luglio 2012

Il nostro volo verso La Libertà si avvicina!


In attesa che gli eventi tanto attesi da noi tutti si concretizzino in annunci sui media e poi nelle nostre vite, vorrei condividere con voi questo bellissimo video!
Come il volo degli uccelli che si librano sopra i flutti del mare così anche noi rimaniamo al di sopra della confusione del mondo, certi che la Luce prevarrà sempre sulle tenebre e che presto potremo volare Liberi verso l'abbraccio amorevole dei Nostri Fratelli che ci attendono per ripercorrere insieme il Cammino verso Casa!






5 luglio 2012

Il canto finale della Cabala!


Qui di seguito ho deciso di postare un recente articolo di Jervè , autore del blog Iconicon, in quanto per il modo in cui è scritto, sia a livello culturale che come ricchezza di argomentazioni è degno di nota per noi tutti.
  

 E intanto la grassona continua a cantare...

  



Jervè, 2 luglio 2012 

In riferimento a ciò che succede in questi giorni il mio caro amico Michael mi ha ricordato una espressione colloquiale americana che dice: “It ain’t over till the fat lady sings” (non è finita fintanto che canta la grassona).

L’origine del modo di dire viene dall’opera “Il crepuscolo degli dei” di Wagner, nella cui ultima aria la valkiria Brunilde canta per una ventina di interminabili minuti prima del finale dell’intera opera, che corrisponde poi alla fine del mondo.

Si tratta di uno slang che vuol significare che non è finita finché non è davvero finita, e noi che in relazione al tema degli ormai famigerati arresti di massa vediamo il susseguirsi di termini, ultimatum e annunci stiracchiarsi in modo sempre più acrobatico in avanti nel tempo, mentre un rapido sguardo ai media mainstream ci dice che la grassona continua imperterrita a cantare, con la solita e collaudata zuppa di fesserie, notizie pilotate e falsità, gossip e sport che non smette di sostenere una realtà virtuale ormai oltre i limiti di una grottesca follia, ebbene noi non sappiamo più cosa pensare.

Spesso ricevo mail che mi chiedono spiegazioni ora su questo ora su quell’aspetto della fase storica schizofrenica che stiamo vivendo, e sento che sia il caso di rispondere un po’ a tutte, attraverso alcune considerazioni e precisazioni di ordine generale che voglio riunire in questo post, ordinandole in forma di domande e risposte.

1) Davvero sta succedendo qualcosa o tutto continua e continuerà come sempre?

Questo dubbio si insinua sottilmente anche in chi finora ha prestato attenzione all’informazione alternativa su internet.

Perché i media di massa stanno veramente dando fondo alle loro magiche abilità per sostenere la Matrix illusoria, ma in realtà basta poco per sincerarsi che la realtà che essi ci spacciano come vera è e rimane una ipnosi, e che ciò che vien detto è fittizio. Dobbiamo tornare a mettere in relazione incessantemente ciò che vien detto con ciò che viene fatto per trovare un punto fermo a cui appigliarsi.

Limitandoci alla sola situazione nazionale, fa davvero impressione pensare che vi siano ancora nel pubblico così tanti incompetenti assoluti – voglio ripeterlo, incompetenti assoluti – che sono convinti tuttora che “il nostro premier sta lavorando bene” e “sta salvando l’Italia”.

Sono i fatti stessi a smentire le dichiarazioni che vengono cantilenate dai giornalisti perché entrino pervasivamente nei nostri circuiti mentali.

E i fatti sono, un esempio fra tutti, che le nazioni appartenenti al blocco NATO dal punto di vista giuridico non sono dei soggetti pubblici, ma privati. NON SONO SOGGETTI PUBBLICI MA PRIVATI. L’Italia ad esempio di fatto non è una repubblica, con un bene pubblico che appartiene alla comunità dei Cittadini Italiani. Non esiste cioè attualmente la Repubblica Italiana. Esiste una “company”, ossia una azienda, dal nome Republic of Italy, regolarmente registrata alla SEC, ossia U.S. Securities and Exchange Commission, il massimo organismo americano di controllo del mercato, come si può vedere a questo link.

Al pari degli altri paesi NATO l’Italia quindi giuridicamente è una azienda, il cui asset patrimoniale è costituito… dai suoi cittadini. Per ogni cittadino che nasce, l’iscrizione nei registri aziendali della Company “Republic of Italy” è obbligatoria attraverso il certificato di nascita, in quanto viene emesso parallelamente un bond che corrisponde al valore medio stimato del lavoro che quel cittadino è in grado di compiere nel corso della sua vita a favore dei suoi proprietari privati.

Quindi ognuno di noi è giuridicamente di proprietà della “Republic of Italy Company”, che è una controllata della “United States of America Corp.” a sua volta controllata da… questo lo vedremo in uno dei prossimi post.

Pertanto il nostro premier “sta lavorando bene” nel senso che sta facendo il curatore fallimentare per conto terzi di un’azienda mandata artificialmente in dissesto finanziario, per poi cercare di far bella figura con gli azionisti “salvando l’Italia” in quanto ”Republic of Italy Company” attraverso la spremitura estrema dell’asset, ossia di noi cittadini, la terminazione brutale delle attività non redditizie per gli azionisti e la svendita agli stessi di quelle redditizie. Tutto qui, né più né meno.

Se e quando parla di crescita e di ripresa, mente a bella posta, poiché dopo aver portato a termine l’agenda appena descritta, la crescita non può essere tecnicamente possibile. Punto.

Quindi non sta lavorando per noi cittadini. E anche considerandolo nella prospettiva che abbiamo descritto di sciacallo conto terzi, è evidentemente poco qualificato come politico, o incapace o incurante per arroganza nelle pubbliche relazioni con il pubblico attraverso i media.

Se poi allarghiamo l’esame a tutti i paesi del blocco occidentale vediamo che la situazione dettaglio più dettaglio meno è analoga.

Ora, se immaginiamo che per salvare le company questi curatori fallimentari riducano progressivamente in schiavitù finanziaria totale tutta la popolazione non ha senso pensare che il mondo continui indefinitamente ancora in quella direzione. A meno che non si accetti come cosa buona e giusta la segregazione dell’umanità. Ma qualcosa in senso contrario sta succedendo, eccome. Basta grattare appena sotto la superficie delle notizie per accorgersi di ciò. E anche gli incompetenti assoluti ad un certo punto se ne accorgeranno, ancorché in modo per loro molto più traumatico di chi se ne è accorto tempo fa risvegliandosi dall’ipnosi di massa.

2) Questo blog è ancora dell’idea che gli arresti di massa avverranno, visti gli ultimi sviluppi?

Innanzitutto è bene chiarire una cosa di estrema importanza riguardo alla linea di comunicazione di Iconicon Post, che è ben delineata da quanto esposto alla voce di menu “about” a cui rimandiamo in questo link.

Questo blog si occupa primariamente di arte, che tra le attività umane è di gran lunga quella più degna di nota, quella più onorevole e in grado di lasciare una traccia dell’esistenza umana.

Perché di fatto è inerente alla capacità dell’uomo di partecipare alla creazione del mondo. In ciò l’uomo manifesta la sua essenza stessa di Scintilla Divina, e nella sua capacità di trasformazione della realtà affondano le radici della dignità della condizione umana. Un uomo che muore lasciando la stessa realtà che ha trovato alla sua nascita ha semplicemente perso l’occasione di fare della sua esistenza qualcosa di meritorio e ricordabile.

A tutti noi, RIPETO A TUTTI NOI, anche al più umile e dimenticato, è data questa possibilità. Ogni essere umano è artefice e creatore della sua realtà, e lo è per diritto divino di nascita. Se non ci sentiamo artisti e rinunciamo ad intervenire con le nostre capacità negli eventi che ci riguardano, preferendo “lasciar fare ad altri” “a chi ne sa più di me” “ai tecnici” di questa o quella specialità, ebbene è solo una nostra scelta, legittima, per carità, ma un scelta con la quale abdichiamo dalla parte più unica e irripetibile di noi stessi.

Ora, il futuro dell’arte è quello di estendere il proprio campo di azione alla creazione dell’intera realtà. Non solo simulacri in forma di “opere” ma il mondo stesso sarà l’opera collettivamente creata dalla comunità umana.

Per passare dall’era attuale in cui una possibilità del genere appare inimmaginabile ad una in cui tutto ciò sarà normale, non è pensabile che non vi sia un momento di discontinuità. Semplicemente non è pensabile.

Dato che anche uno sprovveduto capisce quanto dicevamo al punto precedente, che questa è la fine di un ciclo, vi sono troppi segnali in proposito per escluderlo, e che quindi si passerà al ciclo seguente, perché questo avvenga è necessario un evento costituito da una fase di reset e e una di catarsi. Un momento di consapevolezza attraverso il quale rileggere quanto accaduto in precedenza, farne tesoro attraverso il ”lutto” che la spiegazione degli eventi secondo verità comporta, e quindi finalmente avere gli strumenti per voltare pagina e costruire un futuro genuinamente nuovo.

Senza questa tappa traumatica, senza questo strappo, il processo non potrà compiersi. Quindi potranno cambiare modi e dettagli, potranno ulteriormente esserci posticipi ma qualcosa che si configuri come l’evento che abbiamo chiamato “arresti di massa” dovrà fisiologicamente avvenire.

3) La tematica E.T., comunicazioni canalizzate, loro interventi diretti, sbarchi in massa, non appare a volte del tutto irreale?

Ad essere veramente irreale è la versione negazionista/demonizzatrice pervicacemente sostenuta dalla matrix virtuale che i media creano ogni giorno dinanzi ai nostri occhi. Così complessa, contraddittoria e zoppicante che anche solo per il principio del Rasoio di Occam che la scienza usa ogni giorno la conclusione non può essere che ad essa contraria, perché più semplice e lineare.

4) Ma è mai pensabile che, come in un finale hollywoodiano, arrivi la cavalleria a “salvarci”? Non appare sospetto, non potrebbe essere l’ennesimo inganno?

Questa domanda solleva molte questioni diverse, ed è utile rispondere a tutte. Innanzi tutto è bene ricordare che quella degli arresti o similari è solo una – anche se irrinunciabile e monumentale – delle fasi di un processo di cambiamento ancora più vasto della nostra realtà. In questo blog ne parliamo ormai da mesi, siamo stati tra i primi a pronunciarci compiutamente in merito tra i media alternativi in rete, ma questo non è “il sito degli arresti di massa”, il focus editoriale è e rimane l’arte.

Dato che il più grande accadimento da quando l’arte è nata è la “disclosure” ossia l’emergere di verità che ci sono state occultate per molto tempo, e dato che l’arte si occupa primariamente di ricercare la verità che sta sotto la realtà, realizzando opere che stimolino l’evoluzione della coscienza collettiva proprio lungo questo cammino di ricerca ed approfondimento, di conseguenza il tema principale, diremmo obbligatorio da trattare per chiunque si interessi d’arte è e non può essere altro che quello di cui, dalla nostra prospettiva, noi ci occupiamo. Tutto il resto è largamente marginale.

Il sistema commerciale dell’arte, quello fatto di gallerie, istituzioni, musei, fondazioni, curatori, storici, case d’asta e naturalmente collezionisti, non se ne occupa minimamente. Non potrebbe essere altrimenti poiché è stato colonizzato dalle oligarchie, svuotato di senso e trasformato in una truffa con lo schema ponzi al pari di ogni altro settore, con l’aggravante che l’arte rappresenta lo strumento primario di programmazione mentale qualora ad assumere il controllo del sistema sia una oligarchia corrotta. L’arte è uno dei settori più strategici per fare brainwashing di massa, ed è precisamente quello che è accaduto. Ma lo vedremo prossimamente con delle trattazioni specifiche.

Ritornando al tema, questo blog si occupa di ciò che accade nell’arte e quindi nella realtà. E ora ciò che accade riguarda la fase di strappo dal passato.

Ma il focus, lo ricordiamo una volta per tutte, il VERO EVENTO di trasformazione del mondo, sarà la presa in carico del mondo stesso da parte ci ciascuno di noi. Sono millenni che abbiamo in virtù del nostro libero arbitrio delegato altri a guidare la nostra vita, lasciando che venissimo considerati degli incompetenti – i potenti parlando tra loro usano definire la popolazione “i morti” – da schiavizzare.

Tutti sono ora focalizzati sugli arresti immaginando che ciò sia risolutivo. Che ciò ci possa togliere automaticamente dalla condizione di schiavi. Mentre ciò è indispensabile, ma non risolutivo. Questo toglie semplicemente di mezzo dei governanti occulti che, malgrado abbiano mai lavorato a nostro favore, hanno senza dubbio dimostrato di saper il fatto loro, di saper governare.

Noi come individui e come collettivo non abbiamo mai dato questa dimostrazione. Non abbiamo mai provato a noi stessi cha siamo in grado di gestire la nostra realtà senza tutori evitando di autodistruggerci. Risolutivo è pertanto l’evento con cui la comunità umana costruirà con la propria volontà, capacità, con tecnologie prima occultate e poi disponibili, il proprio futuro. Con cui ridisegnerà da zero un tessuto sociale fondandolo sulla condivisione, cooperazione e trasparenza in quanto valori irrinunciabili.

Questo è il focus a lungo termine di Iconicon Post. Lo vogliamo specificare perché non vi siano malintesi di alcun genere. La costruzione del nuovo, nella quale l’arte avrà, con il contributo di ognuno di noi, un ruolo di prima linea.

Ed è in questo senso che man mano le possibilità di azione concreta prenderanno forma – e questo sta accadendo adesso – le diffonderemo da queste pagine. Abbiamo accennato brevemente questa possibilità con l’evento Action Now, postato a questo link. e con quanto concerne One Heaven postato a quest’altro link. Ora in quella direzione stanno maturando cose interessanti alle quali per i nostri lettori daremo adeguato spazio prossimamente.

Non ci stancheremo mai di ripetere che agire non significa andare in piazza a protestare. Si tratta di una reazione anacronistica e facilmente neutralizzabile dal sistema, basti vedere i fatti del G8 di Genova. Agire significa andare alla radice dei meccanismi con cui il sistema ci tiene in pugno e disinnescarli. Se non si va alla radice, tutto il resto sarà marginale, inutile quando non addirittura deleterio.

Quanto all’aspetto da film hollywoodiano con cui viene presentato l’evento arresti, lo schema buoni/cattivi e il concetto che venga qualcuno dall’esterno a “salvarci”, ebbene questi sono elementi folklorici che vengono dal fatto che il teatro principale delle operazioni (anche se non unico, vedremo quanto profondo sia il coinvolgimento del nostro paese) è rappresentato dagli USA, paese il cui entroterra culturale è fatto di questi archetipi, senz’altro da scremare per capire il senso dell’evento in una prospettiva più ampia.

Quanto infine all’ipotesi di un sistema che attraverso una sofisticatissima messa in scena con un gioco di mille specchi ci porti nell’estremo inganno di “cambiare tutto perché non cambi nulla”, ebbene contempliamola pure come ipotesi estrema.

Ricordando che nelle culture antiche basate su una visione sciamanica della realtà la trasmissione delle conoscenze profonde che riguardano il senso dell’esistenza non poteva passare altro che per “il divino inganno”.

L’educazione lineare non giunge infatti fino alle maggiori profondità della consapevolezza, dove per accedere davvero alla conoscenza è necessario ed inevitabile, per come l’uomo è stato progettato, vivere un dramma con colpo di scena finale.

Quindi in attesa di questo “inganno” godiamoci queste note interminabili, la grassona è là sul palco che ancora sta cantando.

Jervé


2 luglio 2012

Prepararsi per l'Ascensione!




In questi "ultimi" tempi si fa un gran parlare di Ascensione, Primo Contatto, quarta e quinta dimensione con tutte le meraviglie che ci si prospettano.

Ma una domanda lecita e doverosa da porsi è questa: "sono io veramente PRONTO o basta bearsi di questo meraviglioso futuro che ci attende senza prepararci "sostanzialmente" ad esso?

Per poter essere in grado di ascendere bisogna prima di tutto aver fatto del proprio meglio per alzare la nostra frequenza vibratoria in modo tale da essere adeguati e in sintonia con le dimensioni più alte che ci attendono.

Inoltre cosa fondamentale è l'eliminazione di quelle "scorie" che come un macigno gravano sul nostro Spirito, bloccandolo e tarpandone la Sua espressione.

Tali elementi negativi sono: l'egoismo, l'amor proprio, l'invidia, l'avarizia, l'ipocrisia, il pettegolezzo etc...

Essi sono come del marciume depositato sopra una lampada che ne oscura la Luce impedendole di illuminare. Ma non appena l'Anima nel suo cammino evolutivo decide di metter mano all'Opera di pulizia del suo Lume interiore, togliendo man mano la sporcizia che lo ricopre, ecco che finalmente la luminosità potrà emergere sempre più, illuminando la sua Vita e quella degli altri!

Quest'agire è indispensabile affinchè ci si possa preparare adeguadatamente all'Ascensione!

Qui di seguito ho deciso di riportare un insegnamento utilissimo per indebolire il nostro ego inferiore e far finalmente emergere la Luce e la Potenza della nostra Vera Essenza spirituale che in definitiva è ciò che siamo realmente!

Tali consigli vengono da una figura illuminante dei nostri tempi, ormai molto nota ai ricercatori spirituali occidentali, sto parlando di Eckart Tolle.

Sono solo un paio d'anni che ho conosciuto i suoi insegnamenti, ma per la loro profondità e importanza hanno subito trovato il mio apprezzamento! Consiglio vivamente ai lettori del blog di leggere i suoi libri "Il Potere di Adesso" ed.Armenia e "Un Nuovo Mondo" ed. Mondadori. In essi troverete importanti spunti per il Risveglio della Coscienza.


Eckart Tolle

 

Permettere che l'ego venga sminuito!


L'ego sta sempre in guardia contro ogni possibilità di essere sminuito. E mette in funzione automaticamente i meccanismi di riparazione egoici, per reintegrare di nuovo la forma mentale del “me”. Quando qualcuno mi accusa o mi critica, quello è per l'ego una diminuzione del sé ed esso cercherà immediatamente di riparare il suo sminuito senso del sé giustificandosi, difendendosi o accusando. E' irrilevante per l'ego che l'altro abbia torto o ragione. E' molto più preoccupato di preservare sé stesso che della verità. In questo modo preserva la forma psicologica del “me”.

Anche una cosa che accade normalmente, come quella di rispondere urlando a un altro guidatore che vi ha dato dello stupido, è un meccanismo automatico e inconscio per riparare l'ego. E uno dei meccanismi più comuni è far esplodere la rabbia. Questo infatti genera un temporaneo ma enorme gonfiarsi dell'ego.

Tutti i meccanismi di riparazione, anche se hanno senso per l'ego, sono totalmente disfunzionali. Le disfunzioni più estreme sono le violenze fisiche e quelle forme illusorie di grandiose fantasie. Una potente pratica spirituale è quella di permettere consapevolmente che l'ego resti sminuito senza cercare di ripararlo.

Vi raccomndo di praticare questo di quando in quando. Per esempio, se qualcuno vi critica, vi accusa, vi offende, invece di aggredirlo di rimando o di difendervi, non fate nulla. Permettete alla vostra immagine di rimanere sminuita e state all'erta, osservando come vi sentite profondamente dentro di voi. Per qualche momento potete provare disagio, come se vi foste ristretti. Ma poi percepirete una spaziosità interiore che vi farà sentire intensamente vitali. Non vi siete per nulla diminuiti, anzi vi siete espansi.

E allora avrete una stupefacente comprensione: quando vi sembra di essere in un certo modo sminuiti, e quando rimanete in uno stato assolutamente non reattivo, non solo esteriormente ma anche interiormente, vi rendete conto che niente di reale è stato sminuito, che diventando “meno” siete diventati di più.

Non difendendo o non tentando di consolidare la vostra forma, siete usciti dall'identificazione con la forma, con l'immagine mentale del sé. Diventando meno nella percezione dell'ego, in realtà avete permesso un espansione e avete dato spazio al venire avanti dell' Essere. Dalla forma apparentemente indebolita, risplende allora un potere vero, quello di chi siete al di là della forma.

Questo è ciò che intendeva Gesù dicendo: "Rinunciate a voi stessi" o "Porgete l'altra guancia".

Questo ovviamente non vuol dire dare il benvenuto all'abuso o farvi vittime di gente inconsapevole. Qualche volta la situazione richiede di dire a qualcuno di farsi indietro e non certo con mezzi termini. Senza una difesa egoica le vostre parole conterranno potere anche se saranno prive di una forza reattiva. Se è necessario potrete dire fermamente e chiaramente di no a qualcuno, e sarà quello che io chiamo un no di alta qualità, libero da ogni negatività.

Se siete contenti di non essere nessuno, contenti di non emergere, sarete allineati con il potere dell'Universo. Ciò che l'ego vede come debolezza è in realtà la sola e unica forza. Questa verità spirituale è diametralmente opposta ai valori della nostra cultura contemporanea e alla maniera nella quale questa condiziona il comportamento della gente.

Invece di tentare di essere una montagna, insegna l'antico testo del Tao Te Ching, “Egli è la valle del mondo”. In questo modo voi siete restituiti alla totalità e allora: “Tutto ritorna a ciò che è veramente intero”.

E' questo che Gesù insegna in una delle Sue parabole “Quando sei invitato a nozze, va a metterti all'ultimo posto. Quando arriverà colui che ti ha invitato, ti dirà: 'Amico, vieni prendi un posto migliore'. Allora ciò sarà per te motivo di onore davanti a tutti gli invitati. Infatti chiunque si innalza sarà abbassato, chi invece si abbassa sarà innalzato”.

Un altro aspetto di questa pratica è quello di trattenersi dal rafforzare il proprio sé mostrandosi, mettendosi in evidenza cercando di impresssionare, o di essere speciale o di richiamare l'attenzione.

In qualche occasione può essere il trattenersi dall'esprimere la propria opinione, quando tutti stanno esprimendo la loro, e osservare come ci si sente.

Tratto da "Un Nuovo Mondo" ed. Oscar Mondadori

9 giugno 2012

Bilderberg 2012: la distruzione economica dell'Italia è stata pianificata




07 giugno 2012

Le associazioni massoniche: il trait d'union tra le lobby dell'alta finanza che gestiscono le multinazionali - che hanno in mano l'economia globale - ed i governi del mondo. La rete del potere mondiale. Chi è Mario Monti e a quali poteri risponde. Il golpe italiano, chi c'è dietro e quali sono i loro obiettivi.

 

Che il nominato premier Mario Monti sia parte integrante dei gruppi di potere che cercano di controllare - o forse, che controllano - il mondo, lo sappiamo bene. Fa parte dell'Aspen Institute, ha preso parte a diverse riunioni del gruppo Bilderberg, e ha ricoperto addirittura il ruolo di "Presidente europeo" della Commissione Trilaterale, estensione del super magnate Rockfeller, braccio destro della potentissima famiglia Rothschild, che ha in mano quasi tutte le banche centrali del mondo.

Monti ha ricoperto importanti incarichi (è stato advisor) per la superbanca d'affari USA Goldman Sachs, definita "il miglior posto per produrre denaro che il capitalismo globale sia mai riuscito a immaginare" con una capacità d'investimento di 12.000 miliardi di euro all'anno (il debito pubblico che sta mettendo in ginocchio l'Italia ammonta a poco meno di 2.000 mld di euro) e un valore di oltre un trilione, ovvero un miliardo di miliardi (1.000.000.000.000.000.000).

Una banca Goldman Sachs, responsabile di aver mandato sul lastrico svariate decine - se non centinaia - di migliaia di famiglie americane e di altre parti del mondo, in particolare nei paesi poveri che più si prestano alle speculazioni, visto che pur di ingrassare il proprio business, i dirigenti Goldman Sachs non si fanno alcuna remora a speculare sulle carestie, derrate alimentari, sulla povertà della povera gente.

Generare profitto: si occupano di questo, all'interno della "super banca", ben 30.000 dipendenti che percepiscono una media di 700.000 dollari all'anno, che grazie ai "premi" riconosciuti a chi è stato particolarmente produttivo possono superare - anche di molto - il milione di dollari. I dirigenti di spicco, ovviamente prendono molto di più, anche oltre 10 volte tanto.

Oltre a Goldman Sachs ci sono altre banche molto influenti, legate anch'esse alle associazioni massoniche sopracitate, una di queste è Morgan Stanley, dove - guardacaso - lavora "Monti jr", il figlio di Mario Monti, alla quale il Ministero del Tesoro italiano a Gennaio 2012 ha elargito in gran silenzio, 2 miliardi e 567 milioni di euro per un affare (per la banca, non per il governo) di "derivati".

Soldi che il governo - visto i tempi difficili, almeno per i cittadini - avrebbe potuto rimborsare in comode rate, e magari girare una parte agli imprenditori italiani che hanno fornito merci e servizi allo stato, a cui l'erario deve un totale di 70 miliardi di euro. Un'altra banca d'affari molto influente è JP Morgan.

Le associazioni di stampo massonico citate sopra (Aspen Institute, ma ancor di più gruppo Bilderberg Commissione Trilaterale ma anche altre club di Roma, il CFR) e le lobby dell'alta finanza, le "super banche" d'affari (Goldman Sachs, Morgan Stanley, JP Morgan) sono legate a doppio filo, in quanto gli uomini che ne fanno parte sono gli stessi: i dirigenti di punta delle lobby dell'alta finanza e i loro uomini di fiducia (uno di questi, evidentemente, Mario Monti) sono tutti membri delle associazioni massoniche, nel cui ambito interagiscono con i politici più importanti, e quindi i governi del mondo.

Da molti anni a questa parte tutti i presidenti degli Stati Uniti che si sono avvicendati sono stati - tutti - membri del Bilderberg, o legati a doppio filo ad esso, così come gli uomini di Goldman Sachs (ufficialmente "ex") ricoprono ruoli chiave all'interno del governo americano, come il Ministero delle finanze.

Queste banche d'affari, vere e proprie lobby dell'alta finanza, sono proprietarie/azioniste legate a doppio filo alle 147 multinazionali che controllano, condizionano e gestiscono a loro uso e consumo l'economia globale: hanno in mano i mezzi d'informazione più autorevoli, mediante i quali "costruiscono" l'immagine dei politici che i cittadini di tutto il mondo eleggeranno. Laddove sorgano organi di informazione di cui non sono direttamente proprietari, possono sempre "addomesticarli" mediante cospicui contratti pubblicitari.

Il vero editore dei giornali infatti sono le agenzie pubblicitarie, che consentono a un determinato organo di ricevere ottimi introiti ed espandersi, ma possono affondarlo se decidono di boicottarlo in quanto contrasta i loro interessi. Le grandi campagne pubblicitarie non vengono gestite direttamente dalle aziende: queste si affidano ad agenzie, che stabiliscono come e dove investire: e la maggior parte - in termini di valore economico - dei contratti pubblicitari è gestito da poche agenzie, riconducibili in un modo o nell'altro, alle associazioni di stampo massonico e/o alle lobby dell'alta finanza sopracitate.

Nel panorama dell'alta finanza, dei mercati finanziari, dell'economia delle nazioni, dell'industria e del commercio, rivestono un ruolo importantissimo, fondamentale le agenzie di rating, deputate a stabilire, mediante una classificazione definita "rating" quanto siano "affidabili" governi e imprese. Le agenzie di rating principali sono tre, soprannominate "le tre sorelle Standard & Poor's, Moody's e Fitch Ratings.





Quando le agenzie di rating "declassano" una nazione, (o un'impresa) questa viene ritenuta meno affidabile; investire su di essa (cioè concedere credito a una determinata nazione, mediante titoli obbligazionari, o ad un'impresa) viene considerato più rischioso, pertanto aumentano i tassi di interesse che questa deve corrispondere. Questo è un potere immenso, in quanto un abbassamento eccessivo del rating può significare tassi di interessi talmente elevati da determinare la bancarotta, sia per le imprese che per le nazioni, che sono costrette ad aumentare la pressione fiscale per pagare gli interessi necessari per avere liquidità.

Da notare come le agenzie di rating siano aziende private, e guarda caso legate a doppio filo alle lobby dell'alta finanza che le gestiscono a proprio uso e consumo, visto che in molti caso hanno favorito (inconsapevolmente?) alcune società, attribuendo loro un rating positivo anche in assenza dei presupposti per farlo: è il caso della Lehman brothers, che poco prima di dichiarare bancarotta era ritenuta assolutamente affidabile (classificata A2) fattore che ha spinto numerosi investitori a investire forti somme, mentre in altri casi, alcune società (e nazioni) hanno ricevuto un rating eccessivamente penalizzante, mettendole in difficoltà poiché per avere "accesso al credito" erano costrette a corrispondere tassi di interesse elevatissimi.

Per maggiori informazioni, leggi "agenzie di rating, ecco chi controlla le tre sorelle".

Ora viene il "bello"... La procura ha accertato che una di queste agenzie di rating, Moody's, remava contro l'Italia. E guarda caso, MONTI ERA UN COLLABORATORE DI MOODY'S, prima di essere NOMINATO premier!

L'agenzia di rating “Standard & Poor’s" mirava a destabilizzare l'Italia. La procura chiude le indagini sull'agenzia di rating. Cinque le persone coinvolte con l'accusa di manipolazione di mercato continuata e pluriaggravata. "Fornivano intenzionalmente ai mercati un'informazione falsa in merito all'affidabilità creditizia italiana, in modo da disincentivare l'acquisto di Btp e deprezzarne il valore" Leggi tutto

Ricapitolando:

1.Monti è legato a praticamente tutte le associazioni di stampo massonico e alle principali lobby dell'alta finanza, che controllano anche le agenzie di rating.

2.Le agenzie di rating hanno manovrato CONTRO l'Italia, fornendo informazioni FALSE ai mercati sulla nostra attendibilità.

3.Monti lavorava ANCHE per una delle più importanti agenzie di rating, Moody's.

4.Grazie alla manipolazione delle agenzie di rating lo spread è salito a livelli vertiginosi = tassi elevatissimi per avere liquidità = tasse e aumento debito pubblico - e la situazione che tutti conosciamo.

5.Per "risolvere" i problemi che hanno deliberatamente provocato, hanno imposto la nomina di Monti, che lavorava per le agenzie di rating che ci hanno penalizzato (lavorava anche per i poteri dell'alta finanza che controllano le agenzie di rating)

E tutt'oggi l'Italia è costretta a pagare interessi altissimi (lo spread) per avere liquidità, un vero e proprio COMPLOTTO ordito a danno dell'Italia, che ha affidato il governo a un collaboratore della stessa agenzia di rating che stava remando contro di lei!

Le conclusioni:

Questa lunga - necessaria - premessa mi auguro che sia stata sufficientemente chiara, per cercare di decifrare la situazione, e sopratutto chi c'è dietro a tutto questo. L'Italia è vittima di un complotto, un feroce complotto, e i nostri politici anziché difendere i nostri interessi, si sono piegati a compromessi con questi poteri forti. Il fatto che Enrico Letta, vice-presidente del PD abbia partecipato al meeting Bilderberg di quest'anno, è piuttosto eloquente.

Lo stesso Berlusconi, che inizialmente - nei giorni di Novembre, immediatamente precedenti alle sue dimissioni, quando "l'attacco" all'Italia era nell'apice - sembrava intenzionato a opporre resistenza, dopo che "i mercati" (controllati ad uso e consumo dei poteri descritti sopra) hanno fatto perdere 10 punti percentuali alla sua Mediaset in un solo giorno, ha dichiarato la "resa incondizionata", piegandosi a sostenere Monti - in cambio sicuramente di accordi personali - anche se questo gli è costato la PERDITA DI TUTTO IL CONSENSO che (incredibilmente) aveva mantenuto fino a quel momento.

Tra l'altro, Mario Monti, presentato da tutti i politici e dai media come il "salvatore della patria" già in passato aveva fatto grossi danni all'economia italiana: danni che però, hanno rappresentato un beneficio per le lobby dell'alta finanza di cui Monti è emissario.

Ormai siamo un giocattolino in mano agli speculatori, incentivati anche dalle direttive dell'Unione Europea, che si stanno arricchendo sempre di più alle nostre spalle, con la complicità di quei politici che gli hanno steso un tappeto rosso, e cercano di farci sopportare tutto questo seminando paura (lo spettro di conseguenze economiche ancora più terribili), con discorsi fuorvianti ("è necessario" - "salva Italia" etc) e le solite promesse da marinaio di "ripresa" (ripresa che non ci sarà mai, ma sarà sempre peggio, almeno per noi cittadini... le grandi aziende hanno delocalizzato o stanno delocalizzando: non c'è lavoro, non ci sono soldi.. QUALE RIPRESA PUO' ESSERCI?).

I poteri forti dell'alta finanza mirano innanzitutto alla nostra riserva aurea: alla quale punteranno "se non molto presto, abbastanza presto" - come ha dichiarato Nigel Farage in occasione dell'ultima intervista che gli ho fatto - ma anche AI BENI PUBBLICI ITALIANI: ad iniziare dalle percentuali di proprietà delle aziende che lo stato possiede ancora, fino al patrimonio immobiliare che l'Italia sarà COSTRETTA A VENDERE - anzi: a Svendere - per ripianare il debito pubblico.

Nel frattempo, Monti ha varato - sta varando - varerà - altre leggi che favoriscono tutti i poteri forti citati in precedenza, da quelli economico-bancari alle multinazionali, proprietari della "grande impresa" e della "grande distribuzione", facendo chiudere i negozi dei cittadini, grazie all'oppressione fiscale e al calo dei consumi, che saranno soppiantati da centri commerciali o catene di negozi legate alle grandi aziende, che a capo hanno sempre gli stessi proprietari: le lobby dell'alta finanza.

Si venderà la nostra sovranità e i nostri beni, con un occhio di riguardo per le caste: ormai credo che tutti si siano resi conto che Monti sta purgando solo i cittadini del ceto medio-basso: questo perché avere i potenti contro potrebbe nuocere al suo disegno, per esempio difficilmente i notai potranno dare contro a Monti, visto che ha abolito la "tariffa massima" e potranno guadagnare di più. Avere contro loro, non sarebbe stato semplice come avere contro gli operai della FIOM che si sono visti eliminare l'articolo 18... ci farà aderire alla fregatura colossale rappresentata dal MES, che è una DITTATURA ECONOMICA spacciata per fondo di stabilità - le manovre finanziare "salva Italia" in realtà, sono servite esclusivamente a rastrellare i soldi necessari per aderire ad esso...



Quello a cui stiamo assistendo oggi è la naturale prosecuzione del processo che è iniziato nel 1992, a bordo del Panfilo Britannia, come illustra l'articolo DOSSIER: Ecco quando è iniziata la crisi dell'Italia; era il 1992 sul panfilo Britannia

Si sta verificando TUTTO quello che aveva previsto il movimento "No Global", che è stato distrutto a Genova nel 2001: movimento composto da centinaia di movimenti di ogni estrazione politica e sociale perché non era composto solo dalla 'sinistra radicale' come pensano molti: al Genoa Social Forum avevano aderito Acli, WWF, Rete Lilliput, associazioni studentesche e altro ma all'opinione pubblica è stato dipinto in modo fuorviante, come se fosse composto solo da "punkabbestia" e scalmanati dei centri sociali più aggressivi.

Movimento che faceva discorsi giusti, stava crescendo troppo rapidamente e per i potenti del mondo era troppo pericoloso. Con la sospensione dei diritti democratici alla quale il mondo ha assistito in quei giorni, è stato spazzato via. Purtroppo ormai di quel Movimento se ne parla quasi esclusivamente in chiave "violenze delle forze dell'ordine" al G8 di Genova, che innegabilmente ci sono state: i fatti della "Diaz" e di "Bolzaneto" sono emersi in tutta la loro gravità, dopotutto era inevitabile che accadesse.

Anzi doveva venire fuori, perché se le violenze fossero state tenute nascoste e non fosse stato seminato il terrore, al G8 successivo probabilmente a manifestare ci sarebbero state molte più associazioni e persone: invece quel "Movimento" è finito li, a Genova, affogato nel sangue di Carlo Giuliani e di migliaia di persone pestate senza motivo. Le forze dell'ordine, "caricate" con la strategia del terrore di chi aveva messo in guardia gli agenti da minacce di ogni tipo, preparandoli come se fossero dovuti andare in guerra, sono stati esecutori materiali di quella che era una volontà che andava ben oltre, probabilmente, del governo italiano.

Quel movimento doveva essere fermato. Personalmente nel 2001 avevo 20 anni, non ho partecipato alle manifestazioni e non ero un simpatizzante "no global". Il fatto che oggi stia accadendo praticamente tutto quello che avevano previsto l'ho appreso pochi anni fa, approfondendo, leggendo ciò che sosteneva quel movimento.

Il mondo è succube di una minoranza, un'élite composta da poche centinaia di potenti che dopo essersi appropriati del governo USA (1) stanno estendendo il loro dominio a tutte le altre nazioni del mondo, ad iniziare dalle nazioni europee e quelle che hanno in mano le materie prime. Laddove non possono conquistare il potere con le armi politico-economiche, lo fanno con le armi. Hanno in mano le redini dell'economia, dei mercati finanziari, industriali e del commercio: e stanno rastrellando a se tutte le ricchezze del mondo. Ma quello che vogliono non sono i soldi, ne hanno fin troppi.

Quello che vogliono, è il POTERE: che senza dubbio è detenuto da chi è proprietario di tutto. E chissà che quei "complottisti", che sostengono che l'élite vuole instaurare un "governo mondiale", con una moneta mondiale - il tutto ovviamente gestito da loro - non abbiano ragione...

(1) J.F. Kennedy parlò di questi "poteri oscuri" che intendeva sconfiggere: ma purtroppo non c'è riuscito, ed è stato eliminato. E il suo successore annullò immediatamente l' "ordine esecutivo 11110" con il quale Kennedy consentiva al Ministero del Tesoro USA di stampare moneta senza il controllo della FED, la banca centrale USA - privata - che dal 1913 gestisce il Dollaro, dominando quindi l'economia statunitense.



Fonte: Alessandro Raffa per http://www.nocensura.com/


1 giugno 2012

Il Segreto della Felicità!




Qualche giorno fa ho ricevuto una mail. Leggendola sono rimasto molto colpito da essa in quanto, a dispetto della sua semplicità aveva un contenuto molto profondo! L'insegnamento che se ne può trarre è tale da costituire il fulcro della nostra crescita spirituale e come ho scritto nel titolo, il segreto della tanto sospirata Felicità!
Ora è tempo di agire e di mettere in pratica fattivamente i tanti insegnamenti ricevuti!

La tavola rotonda

Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:

«Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno» Dio
condusse il sant'uomo verso due porte.
Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.

C'era una grandissima tavola rotonda.
Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo
dal profumo delizioso.

Il sant' uomo sentì l'acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido, malato.

Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.

Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma
poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano
accostare il cibo alla bocca.

Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".

Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.
Dio l'aprì.

La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire
l'acquolina.

Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi
manici.
Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro
sorridendo.

Il sant'uomo disse a Dio :
«Non capisco!»

- E' semplice, - rispose Dio, - essi hanno imparato che il manico del
cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire sè stessi....ma permette di
nutrire il proprio vicino. Perciò hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli
altri!

Quelli dell'altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi...
Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...La differenza la portiamo
dentro di noi.

Mi permetto di aggiungere...
"Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per
soddisfare l'ingordigia di pochi.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false
fintanto che non vengono trasformati in azioni.

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".

Mahatma Gandhi.